Atlante Digitale dei Castelli in Basilicata

Perché BasiliCastle

Torrioni normanni, castra e domus imperiales sveve, masserie regie e palazzi baronali, torri angioine ed aragonesi, più genericamente castelli: la Basilicata ne è ricca e visitarli significa compiere un viaggio nella storia e nell'architettura, nell'archeologia e nelle leggende. Antichi racconti, per esempio, narrano di un tesoro nascosto nelle profonde cisterne del castello di Uggiano, difeso da serpenti alati: l'unica speranza di ritrovarlo è compiere un rituale segreto in una notte senza luna… Un lontano passato "barbaro" riecheggia invece nel Castello di Cancellara, in cui si cerca ancora una chioccia d'oro con dei pulcini, motivo decorativo e simbolico ampiamente utilizzato dai longobardi. Non è leggenda invece la presenza, vicino all'omonimo Castello, del lacum pensilem, un lago oggi scomparso, utilizzato da Federico II di Svevia per l'allevamento di anguille importate, ed inserito in un ambiente ricco di acqua, boschi e selvaggina amato dall'imperatore al punto di preferirlo agli altri per i suoi svaghi. E' storia anche che nelle sale del Castello di Miglionico (non a caso detto del Malconsiglio) si consumò la Congiura dei Baroni contro Ferdinando I d'Aragona Re di Napoli, che terminò in una sanguinosa strage; nelle segrete del castello di Muro fu invece imprigionata e morì la Regina Giovanna I d’Angiò. Non lamenti di prigionia ma madrigali echeggiarono dal loggiato del castello di Venosa al tempo del compositore Gesualdo o, dal castello di Balvano, canti popolari, che sicuramente alleggerirono il duro lavoro delle operaie della filanda tessile ricavata al suo interno. Ogni testimonianza dell'ars fortificandi medievale lucana custodisce molto di più di ciò che mostra: ce lo dicono i documenti, ce lo racconta ogni pietra o feritoia, ogni trasformazione occorsa nei secoli, ogni decorazione artistica ed ogni storia che lo anima.
Per questo motivo il CNR-IBAM, in collaborazione con l'Istituto Italiano dei Castelli Sezione Basilicata, ha deciso di realizzare il progetto BasiliCastle, un atlante digitale dei Castelli utile a favorire, divulgare, promuovere la conoscenza del patrimonio fortificato lucano e stimolare la voglia di vedere dal vivo i castelli. Il continuo lavoro di ricerca condotto dai due Istituti per la conoscenza e la salvaguardia delle fortificazioni tardo-antiche, altomedievali e medievali della Basilicata renderanno possibile l'arricchimento e l'aggiornamento costante dei contenuti.

Cos'è BasiliCastle

L'Atlante Digitale dei Castelli in Basilicata è stato realizzato in forma di WebGIS, uno strumento che permette la navigazione e la consultazione di dati geografici su Internet.
Il team di lavoro di BasiliCastle è particolarmente attento alla libertà ed alla diffusione dei prodotti e dei dati che sviluppa per cui l'Atlante:

I dati sul patrimonio fortificato lucano sono protetti da licenza Creative Commons 4.0 (Licenza Free Culture), cioè un copyright che consente la libera riutilizzazione, previa citazione, del materiale utilizzato, anche ai fini commerciali, e consentendo anche adattamenti dell'opera, purché il prodotto risultante sia condiviso sotto le stesse condizioni.

BasiliCastle è anche una "App"

A completamento dell'Atlante, per favorire ulteriormente la divulgazione dei dati sui fortilizi della Basilicata e per rendere accessibili le informazioni sui castelli anche quando non si è al computer, è stata realizzata l'App per smartphone BasiliCastle. "Sfogliando" BasiliCastle l'utente-visitatore avrà a disposizione la geolocalizzazione, la descrizione storico-architettonica e tipologica, alcune curiosità e l'accessibilità dei castelli lucani.
Al momento la App BasiliCastle è scaricabile dai dispositivi Android

Il team di BasiliCastle

Il progetto BasiliCastle è portato avanti dal seguente team di lavoro:

Per saperne di più

Se vuoi conoscere le fonti da cui abbiamo preso le informazioni e i testi sui castelli della Basilicata, per approfondirne la conoscenza vai a questo link.

Partners di BasiliCastle:


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